mercoledì 31 luglio 2013

Le Beatitudini di San Tommaso Moro


Con un singolare senso dell'umorismo, San Tommaso Moro scrive una serie di consigli a modo di “beatitudini” necessari per vivere la libertà di spirito e la vera gioia cristiana.

Beati quelli che sanno ridere di se stessi,
perché non finiranno mai di divertirsi.

Beati quelli che sanno distinguere una montagna da un ciottolo, perché eviteranno molti fastidi.

Beati quelli che sanno riposare e dormire senza trovare scuse: diventeranno saggi.

Beati quelli che sanno ascoltare e tacere: impareranno cose nuove.

Beati quelli che sono abbastanza intelligenti per non prendersi sul serio: saranno apprezzati dai loro vicini.

Beati quelli che sono attenti alle esigenze degli altri, senza sentirsi indispensabili: saranno dispensatori di gioia.

Beati sarete voi se saprete guardare seriamente le cose piccole e tranquillamente le cose importanti: andrete lontano nella vita.

Beati voi se saprete apprezzare un sorriso e dimenticare uno sgarbo: il vostro cammino sarà pieno di sole.

Beati voi se saprete interpretare sempre con benevolenza gli atteggiamenti degli altri, anche contro le apparenze: sarete presi per ingenui, ma questo è il prezzo della Carità.

Beati quelli che pensano prima di agire e che pregano prima di pensare: eviteranno tante stupidaggini.

Beati soprattutto voi che saprete riconoscere il Signore in tutti coloro che vi incontrano: avrete trovato la vera luce e la vera sapienza.


San Tommaso Moro

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