sabato 29 marzo 2014

Quarto giorno
Trattato: [37-48]


1- Maria è regina dei cuori

Da tutto ciò che è stato detto precedentemente, San Luigi, trae delle conclusioni:

a) Maria non potrebbe, essere la madre di tutti gli uomini, se non avesse diritto e dominio sulle loro anime per una grazia singolare dell'Altissimo, il quale, avendole dato potere sul proprio Figlio, glielo ha dato anche sui propri figli adottivi, non solo nei beni del corpo, e ciò sarebbe poca cosa, ma pure nei beni dell’anima.

b) Maria è la regina dei cuori perché, come il regno di Gesù Cristo consiste principalmente nel cuore, così il regno della santissima Vergine sta principalmente all'interno dell'uomo, cioè nella sua anima. Infatti è soprattutto nelle anime che essa viene glorificata insieme col Figlio, tanto che possiamo chiamarla con i Santi: Regina dei cuori. 

2- Maria è necessaria agli uomini

Se Dio, volontariamente, ha voluto che la Vergine  gli fosse necessaria, quanto più essa è necessaria agli uomini per raggiungere il loro ultimo fine!!! Molti sapienti, rifacendosi a prove irrefutabili attinte dai Santi Padri, come S. Agostino, S. Bernardo, S. Tommaso e S. Bonaventura, hanno dimostrato che la devozione a Maria è necessaria per salvarsi. Tanto è vero che al dire di Ecolampadio:

“Come è segno infallibile di riprovazione, il non avere stima ed amore per la Vergine Maria, così, all'opposto, è segno infallibile di predestinazione esserle interamente devoto”.

San Luigi per provare questa verità con più enfasi, riporta una frase di San Giovanni Damasceno:

            “Esserti devoto, o Vergine santa, è un'arma di salvezza che Dio dà a coloro che vuol salvare”

Il Santo, continua, affermando che di secolo in secolo e particolarmente le persone che più si sforzano di crescere nell’unione con Dio, saranno le più assidue a pregare la santa Vergine e ad averla sempre presente come loro perfetto modello da imitare e loro valido aiuto per soccorrerli. Tutto ciò avverrà, soprattutto, alla fine del mondo, perché l'Altissimo e la sua santa Madre intendono plasmare dei santi così eccelsi, da superare in santità la maggior parte degli altri santi. Queste anime grandi, piene di grazia e di zelo, che avranno una particolare devozione alla Vergine santissima, saranno prescelte da Dio per combattere i suoi nemici frementi da ogni parte.  Con una mano combatteranno, rovesceranno schiacceranno gli eretici e le loro eresie, gli scismatici e i loro scismi, gli idolatri e la loro idolatria, i peccatori e le loro empietà. Con l'altra edificheranno il tempio del vero Salomone e la mistica città di Dio, cioè Maria santissima, che i Padri chiamano Tempio di Salomone e città di Dio. Con le loro parole e i loro esempi porteranno tutti alla vera devozione verso la Vergine, e ciò attirerà loro molti nemici, ma anche molte vittorie e molta gloria per Dio. Tutto questo è quanto sembra aver predetto lo Spirito Santo, con queste parole del Salmo: “... sappiano che Dio domina in Giacobbe, fino ai confini della terra. Ritornano a sera e ringhiano come cani, per la città si aggirano vagando in cerca di cibo” .

Questa città, intorno alla quale si aggireranno gli uomini alla fine del mondo, per convertirsi e saziare la loro fame di giustizia, è Maria, chiamata dallo Spirito Santo città e rocca di Dio.   

X
Pratiche di preparazione

1) Mettersi nella presenza di Dio. 

2) Chiedere la grazia di abbracciare con tutto il cuore il desiderio di gradire in tutto gli occhi del Signore, e di avere come fine unico delle mie scelte fondamentali la Vita Eterna, senza farmi sedurre dallo spirito del mondo.

3) Lettura: In che consiste “l’ambiente mondano”?(tratto da Antonio Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana).

In terzo luogo, il mondano è colui che dà la priorità ai piaceri e divertimenti, sempre più raffinati e immorali: teatri, cinema, balli, centri di perversione, spiagge e piscine con promiscuità di sessi; giornali, riviste, romanzi, mode indecenti, conversazioni turpi, barzellette procaci, frasi a doppio senso, ecc. Non si pensa e non si vive se non per il piacere e il divertimento, a cui si sacrifica spesso il riposo e lo stesso stipendio indispensabile alle necessità più urgenti della vita.


Se dunque siete stati risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù dove Cristo è seduto alla destra di Dio. Aspirate alle cose di lassù, non a quelle che sono sulla terra; poiché voi moriste e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio(…). Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria. Per queste cose viene l'ira di Dio [sui figli ribelli]. E così camminaste un tempo anche voi, quando vivevate in esse. Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, collera, malignità, calunnia; e non vi escano di bocca parole oscene. Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. 
Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. (Col 3:1-8.13)



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