venerdì 28 marzo 2014

Terzo Giorno 
Trattato: [27-36]

Influsso materno di Maria. Gesù è anche adesso figlio di Maria?

San Luigi Maria risponde di sì. Perché ciò che è naturale viene elevato dalla grazia, e la gloria porta la grazia alla perfezione. Ciò che era naturale su questa terra è elevato alla realtà soprannaturale, e adesso, nella gloria di Dio, è perfetto. “È certo, dunque, che Nostro Signore è tuttora, nel cielo, figlio di Maria come lo è stato sulla terra ed ha mantenuto la sottomissione e l'obbedienza del più perfetto di tutti i figli verso la migliore di tutte le madri”.
Ma non è una maternità al modo che noi conosciamo: “Maria è infinitamente al di sotto del Figlio, che è Dio. Perciò se, negli scritti di san Bernardo, di san Bernardino, di san Bonaventura e di altri, si legge che tutto, nel cielo e sulla terra e Dio stesso, è sottomesso a Maria, si deve intendere che l'autorità conferitale da Dio è talmente grande da sembrare che ella abbia la medesima potenza di Dio e che le sue preghiere e domande siano talmente efficaci presso Dio, da valere sempre quali comandi presso la sua Maestà, la quale non resiste mai alla preghiera della sua diletta madre, perché è sempre umile e conforme al suo volere.

Segno della vera fede

“Dio Padre vuol avere figli per mezzo di Maria sino alla fine del mondo… “Come nella generazione naturale e fisica c'è un padre ed una madre, così nella generazione soprannaturale e spirituale c'è un padre che è Dio e una madre che è Maria. Tutti i veri figli di Dio, eredi del Cielo, hanno Dio per Padre e Maria per madre”.
I cattolici “che non hanno Maria per Madre, non hanno Dio per Padre”, afferma San Luigi Maria facendosi eco di un’affermazione di San Cipriano. Ma non basta con dire che Maria è Madre senza amore filiale.

“Se l'avessero per madre, l'amerebbero e onorerebbero come un autentico figlio ama naturalmente ed onora la madre che gli ha dato la vita. Il segno infallibile e inequivocabile per distinguere un eretico, è che questi hanno solo disprezzo o indifferenza per la santissima Vergine”.

Madre della Chiesa

“Dio Figlio vuole formarsi e, per così dire, incarnarsi ogni giorno nelle sue membra per mezzo della sua diletta madre”. Nel Corpo mistico della Chiesa, dove Cristo è il Capo e noi le altre membra, Maria è il collo che unisce appunto il Capo con le membra.

“Una stessa madre non dà alla luce la testa o il capo senza le membra, né le membra senza la testa: diversamente si avrebbe un mostro di natura. Così nell'ordine della grazia, il Capo e le membra nascono da una stessa madre. E se un membro del corpo mistico di Gesù Cristo destinato a raggiungere la Salvezza, nascesse da un'altra madre che non sia colei che ha generato il Capo, non sarebbe un erede del Cielo, né un membro di Gesù Cristo, ma un mostro nell'ordine della grazia”.


Tipo della Chiesa


“Quando Maria ha messo le sue radici in un'anima, vi produce meraviglie di grazia, quali lei sola può compiere, perché lei sola è la Vergine feconda che non ebbe, né avrà mai chi le somigli in purezza e fecondità. In unione con lo Spirito Santo, Maria ha realizzato la più grande opera che mai sia esistita o sarà, cioè un Dio-uomo. Di conseguenza ella compirà anche le più grandi cose che avverranno negli ultimi tempi. La formazione e l'educazione dei grandi santi, che vivranno verso la fine del mondo, sono riservate a lei”.



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Pratiche di preparazione

1) Mettersi nella presenza di Dio
2) Chiedere la grazia di abbracciare con tutto il cuore il desiderio di gradire in tutto gli occhi del Signore, e di avere come fine unico delle mie scelte fondamentali la Vita Eterna, senza farmi sedurre dallo spirito del mondo.

3) Lettura: In che consiste “l’ambiente mondano”? (tratto da Antonio Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana).

In secondo luogo lo spirito mondano si caratterizza dalla burla e persecuzione di ciò che il cristiano ama. In concreto burla e perseguita la vita di pietà; contro i vestiti decenti ed onesti. Gli spettacoli morali, che elevano lo spirito, vengono definiti ridicoli e noioso; è preso in giro chi ha delicatezza di coscienza negli affari. Riguardo le leggi sante del matrimonio, il mondano le considera antiquate ed impossibili a praticarsi.


Se dobbiamo subire degli scherni, ricordiamoci del Signore, e offriamolo per accompagnarlo nella sua Passione: Allora i soldati del governatore portarono Gesù nel pretorio e radunarono attorno a lui tutta la coorte. E, spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto; intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra e, inginocchiandosi davanti a lui, lo schernivano, dicendo: "Salve, re dei Giudei!" E gli sputavano addosso, prendevano la canna e gli percotevano il capo. E, dopo averlo schernito, lo spogliarono del manto e lo rivestirono dei suoi abiti; poi lo condussero via per crocifiggerlo.
(Mat 27:27-31)





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