mercoledì 17 aprile 2013


Consigli per un buon fidanzamento


          Voglio vivere un buon fidanzamento in modo tale da avere anche un matrimonio sano. Ho 24 anni e la mia fidanzata ne ha 23, vorrei alcuni consigli da parte sua.

 Risponde P. Miguel Ángel Fuentes


Carissimo:

        Per risponderti riassumo alcuni pensieri del libro Para Salvarte, di P. Jorge Loring. Ti raccomando una lettura completa e attenta di questo libro.

1. La prudenza nella scelta della fidanzata o del fidanzato
              
           La scelta del tuo compagno/a è personale ma devi farla con molta cautela. Non ti fidare dei ragazzi artefatti che vanno bene per le telenovelas e per i film ma nella vita reale sono poco idonei per farti felice. Fidati anche poco della tua vista perché l’amore acceca. Tua madre potrebbe aiutarti molto a spiegarti questo. Lei ti conosce meglio di chiunque altro; e lei, come nessun altro, desidera la tua felicità e il suo spirito intuitivo capisce all'istante se il tuo compagno/a potrebbe renderti felice.
Se hai dubbi su ciò che pensa tua madre, consultati comunque con una persona seria, competente e disinteressata. Non dimenticarti del proverbio russo: “Prima di viaggiare per terra, prega; se è per mare, prega due volte; e se ti sposi, prega tre volte”.


         Non si costruisce una famiglia solo basandosi su un sorriso, su una faccia attraente e sulla tenerezza che poi svanisce. Essa si costruisce basandosi su tutto ciò che è l’essenza dell’io: i pensieri, i desideri, i sogni, le delusioni, le disgrazie, le speranze, i momenti di allegria e tristezza.


Mentre si è innamorati rimangono alterate le facoltà percettive e deduttive in tutto quello che si riferisce alla persona amata. Quando ci si lascia trascinare dal fascino dell’innamoramento senza ascoltare la ragione, i difetti che esistono in queste particolari persone non si percepiscono, le qualità si sublimano… La mente non è equilibrata, ma profondamente inclinata verso l’oggetto dell’amore. L’innamorato idealizza la persona amata e la converte come centro delle sue aspirazioni. Il fascino che esercita in te la persona idealizzata può offuscare e occultare la realtà. Potete rimanere completamente ciechi a determinate circostanze che permettono di capire che è meglio non andare avanti con questa relazione. Il fascino può ingannare. L’amore tra un uomo e una donna è qualcosa di molto serio e si deve costruire su cemento solido.                             


Quello che si deve valutare prima di tutto è il valore personale del pretendente. Dopo vengono le altre considerazioni: faccia, rango e fortuna. Questi doni non sono disprezzabili ma non sono essenziali. Come prima cosa deve essere cristiano praticante e convinto. Se è pio, ancora meglio. Il matrimonio con un incredulo susciterà conflitti alla coscienza: può causare problemi ai figli sulla fede e le pratiche di pietà. Non basta il semplice fatto che sia battezzato. Alcune ragazze sono state ingannate su questo aspetto essenziale e coscienti della irreligiosità del fidanzato si sono sposate credendo di riuscire a convertirlo. Nella maggior parte dei casi non ha funzionato. Donne pie e buone che si sono unite in matrimonio con uomini poco religiosi o non praticanti, sono diventate anche loro così.

Bisogna anche tenere in considerazione la serietà e sobrietà del fidanzato. Sta attento con gli scapestrati: continueranno ad essere così, non credere che quest’uomo cambi le sue abitudini che ha preso durante la sua vita: donnaiolo, si dà al bere ecc. L’uso delle bevande alcoliche è uno dei fattori più influenti perché ci siano problemi nelle famiglie.

  
2. Per essere realmente amata...

                1) Non è necessario che tu sia provocante.
                La ragazza provocante fa male agli uomini, ma anche a se stessa. La bellezza fisica è, certamente, un fattore importante e per questo deve stare attenta ed accentuarla con accuratezza e naturalità, senza esagerazioni, stravaganze e sfacciataggine. L’attrazione sessuale può attrarre in parte l’uomo; ma voi volete come sposo un uomo nella sua interezza. Non dimenticate che gli uomini potranno trovare certi tipi di donne per divertirsi; però cercano un altro modo molto diverso per sposarsi. La bellezza femminile attrae gli uomini ma non è indispensabile per sposarsi. Gli uomini cercano ciò che dà valore alla donna: il suo incanto, la sua femminilità e le sue virtù.

                2) Essere elegante...ma principalmente virtuosa...

                Le ragazze devono essere eleganti nel loro modo di vestire e di sistemarsi, inoltre devono essere allegre, discrete e dolci in tutto il loro modo di essere. Non trascurare la cura di te stessa ma non pensare di voler conquistare solamente con la tua bellezza fisica. Fa che s’innamori delle tue virtù spirituali. Il marito si può stufare di una donna bella; di una donna virtuosa non si stancherà mai.

                3) Non essere pedante...
                Per farti scegliere non è necessario sembrare né pedante né saggia. All’uomo piace dominare ed essere superiore. Ha paura della donna che lo superi. Bisogna essere colta ma in modo discreto. I ragazzi non scelgono neanche coloro che hanno  un carattere troppo autoritario; nemmeno quelle dominanti e quelle che hanno gesti bruschi e rigidi. Loro cercano l’incanto, la dolcezza e l’amabilità. Ascoltalo quando lui ti dice qualcosa di se stesso e delle sue cose. Mostragli attenzione e interesse.

               4) Non essere capricciosa...
                A un ragazzo onesto non  piacciono le ragazze capricciose, le viziate e quelle che continuano a cambiare umore, cioè oggi allegre ed esuberanti, domani depresse, pessimiste e tristi...
               
5) Prepararsi in vista di una futura famiglia
                La tua attrazione personale serve per suscitare l’inclinazione e l’amore verso di te. Però per far sì che questo amore perduri mancano molte altre cose. L’uomo si dispera con una donna che sperpera e che non sa amministrare. Lui vuole una donna che lo segua in tutto quello che lui vince con lo sforzo. Gli piace la casa pulita, i vestiti in ordine, il  buon cibo ecc. Tutta la tua attrazione fisica è incapace di dare felicità al marito se non sei capace in queste cose. Per questo tutte le ragazze dovrebbero imparare a tenere una casa ed essere coscienti di essere donna: cucina, medicina, economia della casa e tutto ciò che riguarda anche l’organizzazione della casa stessa. L’arte di essere madre è difficile e complicata. Tutto questo ha bisogno di molto apprendimento.

                6) Il pudore
                Il pudore della donna è una delle cose che colpisce molto l’uomo. L’incanto del pudore immobilizza l’uomo da altre attrazioni. Il pudore è un sentimento intimo per il quale una donna rendendosi conto della sua bellezza fisica e dell’attrazione che esercita, si preoccupa di riservarlo per il giorno nel quale potrà donare totalmente se stessa. Per questo il pudore si riflette nel modo di vestire, nei modi d’essere e in molte altre cose. Il pudore sa incontrare l’equilibrio tra l’andare in giro vestita elegantemente e ciò che invece risulta provocatorio. Il pudore è la grande muraglia che difende la castità.

3. Per quanto riguarda il ragazzo

                1) La purezza
                Anche la donna ha il diritto alla purezza dell’uomo. Il miglior regalo di nozze che può aspettarsi una persona è la verginità della compagna/o con il quale si va a sposare.

                2) Rispettare la purezza della tua ragazza e scegliere tra quelle caste...
                Bisogna tornare ad essere rispettosi cavalieri nei confronti della donna che poi sarà futura moglie e madre; ella è degna di tutto l’affetto, rispetto e venerazione. La tua ragazza deve essere la madre dei tuoi futuri figli. Ricordati delle tue sorelle e delle tue future figlie...Tratta la tua ragazza come ti piacerebbe che gli altri la trattassero. Non voler trattare la tua ragazza come una di quelle disgraziate che si lasciano andare alla lussuria. Sceglierai tra queste la futura madre dei tuoi figli? Una donna si vergogna di essere trattata come tale. Ciò che la lusinga è un amore molto superiore: colui che la sposa e forma insieme a lei una famiglia. Rispetta la tua ragazza come vorresti che si rispettasse tua madre. I sacrifici che per suo il bene imponi a te stesso, sono prova di vero amore. Se vuoi veramente bene alla tua ragazza, devi volere il suo bene prima del piacere. Questo vuol dire amarla. Un giovane che vuole bene a una ragazza invece di usarla, approfittarsene e seguire i suoi istinti, deve elevarla e renderla divina. Rispetta la tua ragazza anche se lei non sa farsi rispettare; il pudore è il tesoro della sua purezza. Cerca una ragazza che ti piaccia e che non sia una di quelle passeggere e se non è una che segue le virtù, vedrai che ti stuferai subito e lei perderà tutto ciò che ha di attraente.

                Impara ad innamorarti del carattere e delle virtù dell’anima, che sono stabili e sono ciò che rende realmente  degne di stima  una persona. Impara ad apprezzare di più i doni dell’anima che quelli del corpo. Puoi sposarti con una star ma essere disgraziato, come tanti divorziati che vediamo in tv. Al contrario, se ti sposi con una donna docile, amabile, servizievole, generosa, virtuosa, femminile, delicata, di buon cuore, che sappia portare avanti la casa e la famiglia ma soprattutto cristiana, allora hai davanti a te un matrimonio felice

                3) Studia la tua ragazza...
Quando esci con la tua ragazza approfitta di tutte le occasioni per studiare sempre il suo carattere e il suo modo di essere. Hai osservato se le piacciono i bambini e se gioca con loro? É una donna lavoratrice o le piace solo divertirsi? Sa portare avanti una casa o l’unica cosa che sa è civettare con il primo che le capita? Le piacciono i lavori di casa? Se non corrisponde a questi requisiti, è molto probabile che dopo esserti sposato tu rimanga molto deluso. Se a lei non le piace la casa, preparati a vivere in un porcile. Se tu vuoi aiutarla ben venga, ma dovrebbe essere la donna ad occuparsi della casa. Gli uomini, generalmente, non sanno fare questo tipo di cose. É molto importante che i fidanzati si conoscano molto bene prima di sposarsi.

 4. Per tutti e due...

                1) Conoscersi... ma non peccare...
                Il tempo del fidanzamento serve per conoscersi e amarsi gradualmente. Il fidanzamento è voluto da Dio, cioè Dio ha fatto sì che il matrimonio fosse indissolubile e la persona che sposerai sarà con te per tutta la vita; devi conoscerla bene prima di sposarti. Giustamente è naturale che in certi momenti dobbiate avere più confidenza tra voi ed essere più intimi per conoscervi meglio. Ma dovete essere molto discreti nelle manifestazioni d’amore se non volete rovinare la vostra relazione. Non dovete permettere all’altro molte cose che vi chiede con insistenza. È necessario che sappiate portare avanti il vostro fidanzamento con l’austerità che esige il Vangelo. Se macchiate di peccati il vostro cammino verso il matrimonio sperate che Dio vi benedica dopo? Quanti matrimoni crollati per aver commesso precedentemente dei peccati!
               
2) Arrivare puri al matrimonio.


                 Il miglior regalo di nozze che aspetta una persona è la verginità del suo compagno. Prendi come esempio questo prezioso motto: “Fedeli fino alla morte e puri fino all’altare”. Alcune volte le ragazze cedono dinanzi alle esigenze immorali del ragazzo che amano; non riescono a resistergli. Il ragazzo ti vuole pura, fragrante come un fiore. Se ti macchi perdi il tuo fascino. La mia esperienza da sacerdote mi ha fatto conoscere diversi casi in cui si sono decisi a scegliere una ragazza invece di un’altra, attratti appunto dall’intransigenza delle donne di essere pure.  Per questo la purezza è uno dei maggiori tesori che deve avere una ragazza. Un uomo, come  Dio comanda, si vergogna del fatto che sua moglie, in vita, sia stata una avventurosa.  Guarda quello che scriveva un giovane in una sua lettera: “ Come mi piacerebbe la mia futura sposa? Più bella interiormente che esteriormente, anche se il secondo aspetto non va trascurato. Una donna pia e con molta cultura più di chiunque altro, ma ovviamente non deve disprezzare la cultura generale”. Così pensano i giovani quando parlano seriamente. Vuoi in poche parole alcune qualità femminile che catturano l’attenzione del ragazzo? La semplicità, il sorriso, la delicatezza, l’amabilità, la dolcezza, il candore, unite tutte a una solida pietà e a una purezza intoccabile.

      L’uomo che chiede libertà inappropriate a una donna prima del matrimonio, lo fa perché si lascia portare dalla passione sfrenata; sta sicura che non l’ama abbastanza per proteggerla contro l’animale che c’è nella sua natura mascolina. Se il tuo ragazzo ti chiede cose che la tua coscienza non ammette, rifiutalo il prima possibile. Non ti farà felice. Il suo amore ha come fine se stesso, il suo egoismo e la sua concupiscenza. Se ti ama veramente cercherebbe il tuo amore senza tener conto dei suoi appetiti. Se preferisce sacrificare la tua purezza, la tua coscienza e la tua anima al suo appetito disordinato, che prove hai che ti ami veramente? Chi ti ama potrà accecarsi in un momento di passione; ma quando si scontra con la tua rettitudine  riconosce la sua mancanza, ti chiede perdono e si sente orgoglioso della tua virtù.
Non lo dimenticare. I peccati impuri con il tuo ragazzo fanno sprofondare te e lui. Per questo è una bugia quando ti dice al fine che tu ceda: “ Tu non mi vuoi bene, mi sembra che non ti interesso, sei fredda”.
Questo è un vecchio trucco; se cadi in questa trappola ti pentirai. Anche lui se ti vuole veramente bene si pentirà. Come ho detto prima, i ragazzi non si vogliono sposare con donne libertine. Questo succede sempre tra i bravi ragazzi. Se un ragazzo preferisce sposarsi con una donna vergognosa solo perché è bella, allora lui è stupido. La bellezza della donna non renderà di sicuro felice il matrimonio.
Se Dio chiede la purezza alle ragazze non è per capriccio ma perché è necessario per la felicità del matrimonio. Non mi dire che cedi a causa del suo amore. Se lo ami non puoi cedere; se pecchi fai uno dei danni peggiori: la condanna all’inferno. Se lo ami, lo salvi; anche se questo esige sacrificio. Lasciarlo peccare non vuol dire amarlo ma ucciderlo.



Bibliografia per approfondire:
                P. Jorge Loring, Para salvarte, (ci sono varie edizioni)
                P. Carlos M. Buela, El noviazgo católico, Revista Diálogo  4 (1992), 7-22..


Traduzione: Tullia Trevisan



[1] Loring, Jorge, Para Salvarte, n. 68.

10 commenti:

  1. Bellissimo commento di Padre Miguel, comprerò al più presto il libro (ma c'è in italiano?)
    Non c'è niente di più vero di quanto scritto su!!!

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  2. Ciao Francesco! Abbiamo cercato il libro di P. Loring in italiano per l'incontro a Bracciano ma non l'abbiamo trovato. Quello di P. Carlos Buela si trova in una parte del libro "Giovani nel terzo millenio". Cerca il capitolo "il fidanzamento cattolico". Grazie del tuo commento!! A presto! P. Andrés.

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    1. Ciao P. Andrès,
      ho letto quel libro.
      Grazie.

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  3. Bello,fiera di essere pura e vergine

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  4. E' bello sapere ci siano altri giovani che condividono queste idee. Da molta fiducia. Spesso anche fra i cattolici ci sono molti compromessi. Difficile trovare persone che comprendono la castità, e sembra oggi sia più difficile trovare ragazze, che ragazzi, disposte a questo. Quant'è difficile mettere su una famiglia cattolica. Il libro è scritto in modo molto coraggioso. Spero di poterlo leggere presto, se ne troverò un'edizione almeno in inglese.

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  6. Non sono d'accordo con il tono del post precedente, tuttavia bisogna prendere atto, piaccia o no, che anche tra cattolici l'attività sessuale fuori dal matrimonio è la normnalità. Dunque anche i fidanzati cattolici, in grandissima maggioranza, non attendono affatto il matrimonio, ma fanno subito l'amore, in tutti i modi possibili (anche anale) e secondo me fanno bene.

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    1. E' vero che oggi la maggior parte dei giovani, anche cattolici, non aspettano il matrimonio. Ma ciò non vuol dire che sia giusto farlo. Un comportamento, per quanto possa essere diffuso nella società, se è sbagliato rimane sbagliato.

      Ognuno di noi sa che il sesso esprime donazione totale e quindi è vero solo tra due persone che si sono donate totalmente l'un l'altro, cioè tra marito e moglie. Non è un dogma senza senso, è ciò che ci rende veramente felici: custodire la nostra purezza per la persona che sposeremo.

      A presto!

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  7. Molto bello questo articolo sul fidanzamento cristiano, contiene tanti spunti e riflessioni che ci aiutano a capire l'importanza di vivere un periodo di fidanzamento con impegno e rispetto, per mettere le basi a un matrimonio solido, duraturo e aperto alla vita. In apparenza possono sembrare delle regole e dei vincoli, in realtà sono degli strumenti ed espressioni bellissime per costruire una relazione vera e di condivisione. E' come investire su un progetto importantissimo, quello per il nostro futuro e della nostra famiglia.

    Interessante questo articolo e gli spunti di riflessione che porta. Penso che ci voglia molta lucidità e sensibilità per affrontare temi difficili come questo, che sono causa di sofferenza per tante ragazze e donne, che per i più svariati motivi hanno trovato la persona sbagliata, oppure che non riescono a trovare un fidanzato e marito cattolico. Purtroppo si tratta di problemi molto diffusi nella società senza valori di oggi.

    Il messaggio della Chiesa è quello di continuare a pregare e mantenere la fede, nonostante lo sconforto e le sofferenze. Le indicazioni di questo articolo sono quindi degli strumenti molto importanti per coltivare la saggezza, attenzione, speranza e fede.

    Vorrei condividere la mia esperienza sul fidanzamento, dato che in passato ho sofferto molto perché non riuscivo a trovare un fidanzato cattolico con cui condividere un percorso di fede verso il matrimonio cristiano. Nonostante la sofferenza ho continuato a pregare e frequentare la comunità, e il Signore non mi ha abbandonata. Alla fine, anche se un po' in là con gli anni, sono riuscita a incontrare un ragazzo cattolico, e dopo un anno di conoscenza ci siamo sposati! Devo ringraziare per questo un'associazione cattolica seria e discreta grazie a cui ho potuto trovare il mio futuro marito: si chiama Movimento Anello d'Oro, gestito dall'Istituto La Casa, un consultorio famigliare cattolico.

    Quindi vorrei dire a tutte le ragazze e donne che non hanno ancora trovato un fidanzato cattolico di mantenere viva la fede e la speranza, davvero i piani del Signore sono imprevedibili per noi.

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