martedì 15 aprile 2014

Ventesimo giorno
Trattato: [164-168]


Questa devozione è un mezzo sicuro per andare a Gesù Cristo

Alcuni potranno obiettare che la “troppa” devozione a Maria sia ostacolo per la vera devozione a Gesù. San Luigi accenna che certamente la vista delle altre creature, anche sante, potrebbe forse ritardare l’unione divina, ma ciò non può mai accadere con Maria. Così come è inconcepibile pensare che Gesù sia ostacolo per condurci al Padre, non si può pensare che la Vergine sia ostacolo per raggiungere Gesù. E San Luigi ne da dei motivi:

-“È mai possibile che colei, che trovò grazia davanti a Dio per tutti in generale e per ciascuno in particolare, sia d'impedimento ad un'anima per trovare la grande grazia dell'unione con lui?

-È mai possibile che colei, che fu tutta piena e sovrabbondante di grazie, cosi unita e trasformata in Dio, quasi da obbligarlo ad incarnarsi in lei, impedisca ad un'anima di essere perfettamente unita a Dio?”.

E spiega ancora: “Una delle ragioni per cui cosi poche anime giungono alla pienezza dell'età di Gesù Cristo è che Maria, ora più che mai Madre di Gesù Cristo e Sposa feconda dello Spirito Santo, non è abbastanza formata nei loro cuori”. Bisogna convincersi dunque che “tanto più guarderemmo Maria nelle nostre preghiere, contemplazioni, azioni e sofferenze, tanto più facilmente troveremmo Gesù Cristo”. Non solo “non c'è mai stata finora né ci sarà mai alcuna creatura che aiuti più efficacemente in questa grande opera”, ma proprio come afferma San Germano da Costantinopoli, “nessuno è ricolmo del pensiero di Dio, se non per mezzo di lei”, poiché tutte le grazie che riceviamo vengono per sua intercessione.

“Dove Maria è presente non c'è lo spirito maligno. È un segno infallibile che si è condotti dallo spirito buono è l'essere molto devoti a Maria, il pensare spesso a lei e il parlarne di frequente”.

Lo stesso San Germano afferma che “così come la respirazione è sicuro indizio che il corpo non è morto, così il frequente ricordo e l'invocazione affettuosa di Maria sono un segno sicuro che l'anima non è morta per il peccato”.

Chi dunque vuole progredire nella via della perfezione ed incontrare sicuramente e perfettamente Gesù Cristo (senza il pericolo di cadere nell'illusione che è molto comune nelle persone di preghiera) abbracci “con cuore generoso e animo pronto” questa devozione alla santissima Vergine, che forse prima non conosceva. Entri in questo eccellente cammino a lui sconosciuto e che io gli sto indicando: Io vi mostro una via migliore di tutte.

-“È una via tracciata da Gesù Cristo, Sapienza incarnata, nostro unico Capo. Percorrendola, il membro di questo Capo non può sbagliarsi.

-E una via facile, per la pienezza della grazia e dell'unzione dello Spirito Santo di cui è ricolma. Camminandovi, non ci si stanca né s'indietreggia.

-È una via breve: in poco tempo ci conduce a Gesù Cristo. È una via perfetta: sul suo percorso non c'è fango, né polvere, né la minima sozzura di peccato.

- È una via sicura, per la quale si giunge a Gesù Cristo e alla vita eterna in modo diritto e sicuro, senza deflettere né a destra né a sinistra.

Prendiamo dunque questa strada e in essa camminiamo giorno e notte, sino alla pienezza dell'età di Gesù Cristo”.




X
Pratiche di preparazione

Per questa terza settimana, dice san Luigi: “si applicheranno in tutte le loro preghiere e azioni quotidiane a conoscere MariaChiederanno tale conoscenza allo Spirito Santo. Potranno leggere e meditare ciò che ne abbiamo detto. Reciteranno, come nella prima settimana, le litanie dello Spirito Santo e l'Ave Stella del mare”. Per questa settimana si possono offrire anche le orazioni che uno faccia abitualmente (l’offerta delle opere la mattina, le tre Ave Marie, la preghiera dell’Angelus…) e nella misura delle proprie possibilità recitare il Santo Rosario.

1) Ci mettiamo nella presenza di Dio

2) Chiediamo la grazia allo Spirito Santo di conoscere Maria Santissima.

3) Esortazione di San Bernardo ad avere fiducia: 


" O chiunque tu sia, che nel mare di questo mondo ti senti come sballottato in mezzo a una tempesta, se non vuoi essere sommerso dalle onde, non distogliere lo sguardo dal fulgore di quella Stella. Se insorgono i venti delle tentazioni, se vai contro gli scogli delle tribolazioni, guarda la stella, invoca Maria! Se turbato dal pensiero delle tue colpe, stai per lasciarti vincere dalla tristezza  e sei per cadere negli abissi della disperazione, pensa a Maria. Nei pericoli, nelle difficoltà, nei dubbi, pensa a Maria, invoca Maria. Seguendo lei , non devierai; invocandola, non ti smarrirai; pensando a lei, non peccherai; tenendoti stretto a lei, non cadrai; affidandoti a lei, più nulla temerai. Con il suo aiuto, ogni fatica sarà per te leggera, sotto la sua guida giungerai facilmente alla Patria Beata".






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